ophelia
premessa per “piccolo glossario delle commesse”
Categories: Generale

a costo di sembrare snob, che ricordo vuol dire sine nobilitate, cioè senza nobiltà (del resto ho origini contadine e me ne vanto) nelle mie ricerche linguistiche ho pensato che il lessico delle commesse sia spesso degno di nota e che meriti il giusto spazio in una trattazione a parte.

alcuni termini di uso comune:

– LA scarpa, IL pantalone, L'occhiale, IL capello… riportano a una regola più generale: i termini legati all'abbigliamento e all'aspetto esteriore che normalmente sarebbero al plurale diventano singolari e preferibilmente preceduti dall'articolo determinativo – e non indeterminativo -, cosa che ne esprime l'assolutezza. l'assolutezza degli oggetti, che in una logica commerciale vengono rivestiti di una valenza superiore. in una vetrina ho anche visto una cartellino in cui era scritto "scarpa" e poi il prezzo, e sono rimasta nel dubbio che il prezzo debba essere raddoppiato se si desiderano entrambe le scarpe

– longuette, trench, leggings… si espande l'uso di termini non italiani, un tempo mutuati più che altro dal francese e ora maggiormente dall'inglese. è necessario un apposito vocabolario moda-italiano per comprendere il significato di queste espressioni

 mi riservo di continuare questa ricerca per venire incontro ai lettori che si trovano disorientati quando frequentano negozi e parrucchieri

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