23.06.07
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Rostock 2007
at 10:06 :: 點閱次數 (206)
vorrei spiegare ai 2 fan del mio blog perché ho scelto il nome di ofelia.
ofelia è una delle figure più tragiche delle opere di shakespeare.
ofelia era innamorata di amleto, ma amleto, per vendicare la morte del padre (che gli era apparso, fantasma, per rivelargli la verità), si finge pazzo per agire indisturbato. non capendo l'atteggiamento di amleto, che non può darle spiegazioni, ofelia impazzisce per davvero. vaga in stato confusionale e alla fine si annega. l'immagine di ofelia morente è ritratta nella stupenda opera di millais, cfr. http://www.battipagliaonline.com/tempo/cultura/vederearte/ofelia.asp.
ogni fiore simboleggia una caratteristica legata a Ofelia, divenuta ormai tutt'uno con una natura primordiale che ne perpetuerà il ricordo.
ofelia viene ripresa anche nella Terra Desolata di T.S. Eliot, la sua follia sembra riecheggiare in "Goonight Bill. Goonight Lou. Goonight May. Goonight.
Ta ta. Goonight. Goonight.
Good night, ladies, good night, sweet ladies, good night, good night. "
il ritorno preraffaelita all'età dell'innocenza è in questo caso rappresentato dall'innamoramento incosciente, non filtrato dalla malizia dell'età adulta.
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02.05.07
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at 18:13 :: 點閱次數 (210)
in occasione della festa del non lavoro tenutasi il primo maggio al parco del retrone, vicenza city, la ulli ha preparato un'installazione intitolata "scherzi della memoria"
l'idea era quella che la memoria fa scherzi, cioè si dimentica di se stessa, ma lascia le proprie tracce sbiadite qua e là, ricordi che sono come fiori avvizziti, che ci ricordano un evento importante, un evento passato, sì.. ma quale? lungo un sentiero seguiamo come pollicino briciole di fiori sparse per terra, sempre seguendo la scia dei fiori secchi attraversiamo un ponte che è il ponte fra uno stato e l'altro, tra il dimenticare e il ricordare, sotto cui scorre il fiume dell'oblio. ci troviamo di fronte a una collinetta cosparsa di fiori, salendo e arrivando in un boschetto scopriamo che tutti questi fiori appassiti che sono i nostri ricordi appassiti sono sfuggiti alle maglie di un sacchetto di juta, da cui fuoriesce un mazzo di fiori viola e velo da sposa. il sacco è legato con un filo di canapa ai rami degli alberi, tre alberi che fanno una crocchia e il filo di canapa a congiungerli. accanto è appesa una serie di cd masterizzati male, con scritto "era squirrelnut zippers", "era Liviu Guta", "era qualcosa che non ricordo più", "Era qualcosa che si è memorizzato male"... sull'ultimo filo è appeso un sacchettino fatto all'uncinetto con fili dorati, una veste splendente che sembra nascondere il premio di questa sorta di caccia al tesoro, ma se tiri il cordone e apri ti accorgi che dentro quel sacchettino tintinnante c'è solo un mucchio di marchi tedeschi, che ormai non valgono più nulla, anche se sono ricordi.
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27.04.07
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at 14:07 :: 點閱次數 (155)
ho l'impressione che nei momenti di massimo divertimento o simil-felicità sarebbe il caso di andarsene via, per conservare un ricordo positivo di qualcosa che irrimediabilmente poi scemerà, eppure si vive nell'attesa di qualcos'altro che magari verrà dopo e sarà ancora meglio, perché è vero, non ci accontentiamo mai e rischiamo di perdere tutto...
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22.04.07
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at 16:38 :: 點閱次數 (183)
stoi preparando una pseudoperformance per il 25 aprile, ispirata un po' ai miei ricordi infantili, un po' a quel capolavoro di ettore scola, una giornata particolare.
mia nonna viveva in campagna e uno dei miei ricordi più vivi sono le lenzuola stese ad asciugare di fronte ai campi, il filo sostenuto da pali grezzi, le mollette di legno.
poi mi è venuta in mente quella scena in cui sofia loren e marcello mastroianni si inseguono sulla terrazza in cui sventolano lenzuola e biancheria. lei è la moglie di un fascista, donna ignorante plagiata dal carisma di mussolini, lui un giornalista omosessuale, dichiarato dal regime un oppositore politico. tutti sono andati alla manifestazione fascista, quel giorno, hitler è arrivato a roma, è il 1938. il palazzo è vuoto, rimangono solo loro, in quella terrazza sul tetto, a scoprire un'umanità diversa...
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17.04.07
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at 22:10 :: 點閱次數 (168)
a volte cerco di ricordarmi che abbiamo due orecchie e una bocca sola per ascoltare il doppio di quanto invece parliamo. quando però ci decidiamo a parlare magari lo facciamo tutto in un colpo e spesso nel modo sbagliato. ma magari ce ne accorgiamo solo noi. l'ipersensibilità uccide.
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11.04.07
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at 19:23 :: 點閱次數 (137)
volevo scrivere un post sul discorso del potere, che logora chi non ce l'ha finché non ce l'ha e poi lo logora perché se lo deve mantenere se no muore. ma ho cambiato idea.
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06.04.07
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at 14:04 :: 點閱次數 (221)
mi pregio qui di citare una simpatica poesia di wendy cope sul vizio di amare...
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04.04.07
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Rostock 2007
at 18:34 :: 點閱次數 (188)
Hinter dem Zaun liegt das Meer... dietro il recinto c'è il mare...
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04.04.07
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at 15:38 :: 點閱次數 (248)
mi ero dimenticata che fra poco è pasqua e normalmente avrei detto che è sbagliato tenere aperti i negozi di domenica perché incoraggiare il consumismo non è mai bene, ma il fatto che alcuni clerici sostengano che i negozi vanno tenuti chiusi per motivi religiosi suscita l'iralità mia e di molti, direi.
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02.04.07
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at 15:33 :: 點閱次數 (187)
Una gallina incontra una papera e le chiede: "Dove abiti?" "Qua"
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23.03.07
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Rostock 2007
at 18:02 :: 點閱次數 (198)
a berlino dei miei amici hanno formato l'Internazionale Edonista...
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21.03.07
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at 16:02 :: 點閱次數 (138)
Protest ist, wenn ich sage, das und das paßt mir nicht. Widerstand ist, wenn ich dafür sorge, daß das, was mir nicht paßt, nicht länger geschieht (U. Meinhof)
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19.03.07
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at 15:29 :: 點閱次數 (151)
benvenuti nel mio blog!
finché capisco cosa intendo scriverci vi annuncio che ho un nuovo fiore da vaso, Jijì, comprato da una zingara che mi ha letto la mano, e spero che duri più dell'ultimo che ho avuto (record attuale: una settimana)...
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